La vita è all’orizzonte o ce la siamo lasciata alle spalle?

A volte credo di parlare con le persone sbagliate o semplicemente di incorrere accidentalmente nelle conversazioni sbagliate, perché da un normale chiacchierare del più e del meno ne esce qualcosa di inquietante, di quelle cose che poi mi portano a continuare a riflettere, per ore, per giorni, sentendomi progressivamente sempre più a disagio per l’inesistenza di una considerazione conclusiva e certa che metta un punto fermo e mi consenta di dedicarmi ad altro.

Ieri ad esempio mi ha chiamata il Latitante e ovviamente la conversazione è iniziata con i classici aneddoti stupidi sulle rispettive giornate lavorative, la mia ormai archiviata e la sua ancora in corso.
Premetto che lui è un miliardo di volte più pessimista di me e chi mi conosce sa che io da sola già batto ogni record, per cui nelle nostre interminabili chiacchierate mi trovo sempre insolitamente a fare la parte di colei che riesce a vedere il lato positivo in ogni cosa. Per quanto spesso mi sia molto difficile, sento istintivamente di dover creare un equilibrio tra noi, ma non sempre ci riesco, molto spesso lui se ne esce in modo del tutto spiazzante e mi travolge.

Ieri si parlava del nulla e lui mi pone davanti ad una riflessione sulla nostra vita, intesa in senso individuale. Mi dice che forse potremmo avere alle spalle, e non davanti a noi, il meglio della nostra esistenza, che forse da qui in poi l’unica cosa legittima sarebbe trascinarci in attesa della nostra morte, rimpiangendo il passato, in quanto privi di aperture significative per avere nel futuro qualcosa per cui ancora varrà la pena di vivere.
Forse l’idea che cose buone debbano ancora arrivare è una pura illusione con cui ci mentiamo ogni giorno per riuscire ad aprire gli occhi ed affrontare una nuova giornata.

A tutto questo avrei chiaramente potuto opporre delle argomentazioni razionali. Tutti potremmo morire domani e avere il meglio alle spalle, potrebbe succede a un bimbo di due anni, per cui sarebbe insolito ma non impossibile, come ad una persona anziana, per cui biologicamente sarebbe molto più sensato.
Ma di fatto non sappiamo quanto tempo ci resta e, prescindendo dalla quantità di tempo, non sappiamo quale e dove sarà l’apice e dove il fondo dei nostri giorni. E la mancanza di consapevolezza ci dovrebbe spingere a vivere a mille ogni giorno, proprio perché non sappiamo se apriremo di nuovo gli occhi domani e quindi sarebbe importante non tralasciare nulla, non se per noi è davvero importante.

Invece l’enorme punto di domanda sull’esistenza e la consistenza del futuro genera in me i peggiori mostri, per il tempo che ho sprecato, per quello che ancora sprecherò, per la paura che questo giorno possa essere l’ultimo e che io me ne stia qui, a digitare parole inutili su un pc, invece che dare andare a cercare le persone a cui voglio bene per dar loro un abbraccio.
Non so se mi spaventa di più il lato corporeo della morte, il dolore fisico o la realizzazione, nell’antecedenza alla morte, che tutti i miei sogni stanno andando in frantumi, che ho vissuto la mia vita proiettandomi verso un tempo non supportato dal mio sistema operativo, che non ho dimostrato a coloro che amo l’importanza che hanno per me, pensando sempre che ci sarebbe stato un domani più adatto per manifestare i miei sentimenti.

Per quanto possa provare a raschiare il fondo della mia razionalità e ripetermi che, coi miei trent’anni comodi, potrei comunque ancora fare un sacco di cose e vivere moltissime belle esperienze, mi spaventa pensare a quanto poco il mio futuro potrebbe in realtà essere tra le mie mani.
Forse dipende anche dal fatto che attualmente sto vivendo un periodo di inevitabile stasi ed attesa del momento in cui le carte saranno sistemate per giocare la partita della mia vita. E mi chiedo: se il tempo dovessi battermi sul traguardo e quella partita non dovesse iniziare mai?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...