Cammino sulla fune: se guardassi in basso potrei cadere (Le lamentazioni della cervicale e di altri non meglio precisabili acciacchi)

La giornata di oggi è decisamente iniziata male, classica mattina negativa in cui ti vien voglia di dichiararti malata e rifiondarti tra le coperte per rimanerci finché il tuo corpo non sarà squarciato dalle piaghe del decubito.

Quando mi sono alzata stavo benissimo, ma mezz’ora dopo ho iniziato ad avere la sensazione di non essere in grado di tenere l’equilibrio, anzi è un dato di fatto che mi dovessi muovere molto lentamente e con cautela, a pena di trovarmi stesa sul pavimento.

Fenomeni del genere mi affliggono con una certa regolarità in questi ultimi mesi, ma qualcosa di simile mi era già capitato anche alcuni anni fa, associandosi all’epoca a cali vertiginosi della pressione sanguigna con giramenti di testa, diplopia, nausea e altre amenità correlate.

Allora attraversavo un periodo difficile ed avevo perso molto peso, per cui catalogai le cause del problema come conseguenze della scarsa capacità da parte del mio organismo di assimilare i principi nutritivi.

Mi ricordo che ogni mattina dovevo letteralmente lottare per reggermi sulle gambe, raggiungere la fermata dell’autobus, salire e scendere dai mezzi … Insomma: fare tutte quelle cose che, finché stai bene, ti risultano scontate, era diventato un’impresa.
La situazione migliorava col passare delle ore, fino a sparire del tutto nel pomeriggio. Ma il giorno successivo ricominciavo da capo.

Non credo di aver mai parlato a nessuno di questa situazione, non volevo che la mia famiglia si preoccupasse inutilmente per me. Ma da qualche parti certi nodi arrivano al pettine, per cui non erano infrequenti le scene pietose in cui, adducendo scuse incredibili, mi trovavo a chiedere ad altri di leggere cose per me , perché le righe si sovrapponevano le une alle altre e non c’era verso di districarle con successo.

Se penso ad allora oggi mi vedo uno splendore anche quando sento mancare l’equilibrio corporeo, visto che il fenomeno è molto più limitato e quindi meno disabilitante.

Ho provato ad imputare la situazione alla cervicale, ma oggi la mia muscolatura alto dorsale sfiora la perfezione. Ho anche pensato che i miei dosaggi farmacologici fossero troppo elevati e me li sono fatta abbassare. Ho percepito un miglioramento, ma che senso ha pensare che un medicinale che assumo da un anno inizi a darmi problemi solo ora?

Forse dovrei farmi qualche controllo ma non saprei da che parte iniziare, dato che, a parte i miei acciacchi classici, non mi sembra che nulla vada male.

In realtà credo di essere un po’ come la moglie, che, pur avendo concreti motivi di sospettare che il marito abbia l’amante, preferisce non approfondire le indagini, sulla base del principio che, finché non si hanno dati precisi, è come se la donna di troppo non ci fosse.

In altre parole, quanto a salute non è che la vita non mi abbia già fatto qualche “bella sorpresa” e , pur essendo ben consapevole che c’è molto di peggio e tentando di evitare ogni lamentela, preferirei restarci secca piuttosto che scoprire di avere ulteriori problemi.
Odio medici, ospedali e tutto quanto vi sia relazionato: la mia unica terapia sarà quella di scrivere qui, a vuoto, senza disturbare nessuno con le mie lamentazioni ed elucubrazioni, sperando che, come in passato, il problema col tempo sparisca e sperando che domani l’inizio della mia giornata possa essere un po’ meno problematico.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...