Orrori ortografico-grammaticali di una donna incaxxata (Non ho riletto nulla)

Il Latitante ha il pc rotto. O meglio, è lui ad averlo rotto e non è la prima volta. La cosa potrebbe lasciarmi del tutto indifferente, ma il fatto che quando parliamo tramite Skype attribuisca a me ed alla mia connessione montanara i disturbi dell’audio mi fa girare le ovaie e non di poco.

Comunque, dopo settimane di agonia, il povero oggetto maltrattato si rifiuta persino di accendersi e il Latitante mi chiama al cellulare furibondo per aver dovuto reinstallare, con dubbi esiti, l’intero sistema operativo.

Nonostante l’evidenza dei suoi disastri tecnologici, la colpa per la scarsa qualità audio delle nostre conversazioni rimane sempre mia e io mi tengo per tutti i pori epiteliali per non mandarlo dove si meriterebbe.

Da come mi viene da tremare per la rabbia anche adesso che ne scrivo direi che sbroccare sarebbe estremamente terapeutico per la sottoscritta. O magari no, ma sarebbe in ogni caso un tentativo di sfogo. Ma mi conosco troppo bene e so che gli rinfaccerei ogni mancanza ed ogni errore dal 2008 ad oggi, perdendo totalmente il controllo e scadendo in cattiverie davvero gratuite ed infantili.

E comunque adesso il Latitante attraversa un periodo oggettivamente davvero merdoso e quindi cadrei proprio come la ciliegina sulla torta e non mi pare il caso. Il punto è che, con tutti questi casini che gli stanno capitando, io sono finita da tempo fuori dalla lista delle sue priorità e anche da quella delle sue secondarietà e, nonostante non voglia sparare sulla Croce Rossa, non riesco più a tollerare che la Croce Rossa spari su di me.

Tra due giorni ci vedremo, non verrà nemmeno a recuperarmi dall’aeroporto, cosa che ha sempre fatto per tutti i cristi di sua remota conoscenza che l’avessero informato di essere in procinto di arrivare a Megalopoli.

Ho pagato il biglietto e non intendo buttare i soldi, ma mi sento come se fossi di troppo, come se mi fossi invitata da sola e forse è così, ma mi perdoni se mi sembrava carino andare a trovare lui e sua madre dopo che PapàSuocero è morto di recente e loro lamentano in continuazione il disinteresse di tutto il parentado, dileguatosi in massa dopo le formalità obbligatorie.

Volevo essere presente, non in qualità di sua fidanzata pseudoufficiale, ma per l’affetto che provo per loro.

Avrei potuto fare la defilata: sarebbe stato facile visto che loro stanno a Inculopoli e i biglietti aerei nessuno me li regala, tanto più che il mio stipendio non è esattamente miliardario.

E invece no: ho deciso che ci sarei andata, nonostante per me sia un massacro, nonostante siamo al 10 Maggio e non so a che punto sia il mio conto in banca e nemmeno voglio saperlo perché immagino che sia già bello pulito,al punto che, se non smetto di fumare, a fine mese non ci arrivo.

Ma se a una persona ci tieni davvero, anche nei fatti e non solo a parole, ti tiri scema per starle vicino quando ne ha più bisogno. Non che lui non abbia fatto altrettanto con me, ma mi pare di essergli stata infinitamente grata e di averlo dimostrato. Salvo poi sentirmi rinfacciatele sue “prodezze” per me, scherzosamente s’intende, ma certe cose non andrebbero dette nemmeno per scherzo.

Io invece sono quella che quando mi dicono “Grazie” ti rispondo sminuendo ciò che ho fatto, fossero anche salti mortali, perché non voglio che la controparte si senta in debito verso di me. L’ho sempre fatto anche con lui e, per ora non vedo alternative valide, perciò oggi mi sfogo davanti ad un pc per stare ben zitta quando lo vedrò.

Ho cercato di mettermi in testa e soprattutto nel cuore, che avessi voglia di fare questo viaggio, di vederlo, di passare un paio di giorni con lui. Ma il suo comportamento non mi aiuta e, se lui non collabora, perché mai dovrei sforzarmi io?

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3 risposte a "Orrori ortografico-grammaticali di una donna incaxxata (Non ho riletto nulla)"

  1. Perchè lo ami, e nonostante tutto, sai che è un periodo. Anche io La amo, e nonostante il periodo merdoso per entrambi, proprio adesso abbiamo finito di litigare, ad esempio, so che come mi fa sentire lei non sarà mai capace di farmi sentire nessun altro.

    1. A volte l’amore mi fa venire dei grossi dubbi. Mi chiedo cosa farei se il periodo non fosse così terribile, ma non so darmi una risposta. Credo che in fondo non lo lascerei in ogni caso. Mi ha dato anche tante cose belle e tuttora me ne da, anche se, leggendo il mio blog davvero non si direbbe…

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